> Prima capisco, poi preventivo
Nessuna cifra prima di aver capito il problema. Spesso quello che mi viene chiesto non e' quello che serve davvero, e scoprirlo dopo la firma non conviene a nessuno dei due.
chi sono

Ho iniziato a scrivere software nel 1995, in uno studio di ingegneria, quando "integrare i sistemi" voleva dire far parlare due macchine che nessuno aveva progettato per parlarsi. E' un problema che, in forme diverse, non ho mai smesso di risolvere.
Nel 2002 mi sono laureato in Informatica a Ca' Foscari. Nel 2009 ho aperto la mia partita IVA e non l'ho piu' chiusa.
In mezzo: sistemi di supervisione industriale distribuiti in ventuno lingue, applicazioni per fotovoltaico e domotica scaricate oltre centomila volte, firmware su microcontrollori, backend .NET, consulenza su sviluppi interni per operatori di telecomunicazioni, perizie tecniche in contenziosi legali su forniture software, e - negli ultimi anni - architetture basate su modelli linguistici messe in produzione, non lasciate allo stato di dimostrazione.
Non ho mai avuto dipendenti e non ho intenzione di averne. Non e' una scelta di comodo: e' il motivo per cui chi mi scrive riceve una risposta da me, chi mi chiama parla con me, e chi mi affida un lavoro lo vede fatto da me.
Nessuna cifra prima di aver capito il problema. Spesso quello che mi viene chiesto non e' quello che serve davvero, e scoprirlo dopo la firma non conviene a nessuno dei due.
Codice leggibile, documentato, che qualcun altro puo' riprendere in mano. Non lavoro per rendermi indispensabile.
Se un lavoro non e' nelle mie corde, o se la soluzione che chiedi e' piu' costosa di quella che ti serve, te lo dico. Perdo un incarico e guadagno un interlocutore.