Sicurezza digitale · Corso operativo
Riconoscere una richiesta sospetta prima che diventi un incidente
Un corso per cittadini e persone che lavorano con account, messaggi, documenti e pagamenti. Si impara a proteggere gli accessi, riconoscere i principali segnali di inganno e verificare una richiesta attraverso un canale indipendente.
Non servono competenze tecniche. Servono procedure semplici da ricordare quando un messaggio crea urgenza, paura o fiducia eccessiva.
> Il problema affrontato
Password riutilizzate, richieste MFA approvate senza leggere, allegati attesi ma falsi e messaggi che imitano colleghi, fornitori o familiari possono superare anche persone attente. L'errore più pericoloso è spesso continuare in fretta o nascondere ciò che è successo.
> A chi è rivolto
- cittadini che vogliono proteggere account e identità digitale;
- personale che utilizza email, servizi cloud e caselle condivise;
- persone coinvolte in pagamenti o rapporti con fornitori;
- associazioni, volontari e piccoli uffici senza presidio tecnico interno;
- gruppi che necessitano di comportamenti comuni davanti a messaggi sospetti.
Il corso è appropriato per prevenzione e prime azioni. Non è un corso per amministratori di sistema e non sostituisce vulnerability assessment, penetration test o gestione professionale di un incidente. Per destinatari, allegati e gestione dei dati personali, il percorso complementare è GDPR operativo.
> Che cosa si impara a fare
Al termine i partecipanti saranno in grado di:
- costruire e conservare credenziali in modo più sicuro;
- comprendere il ruolo di gestori di password e autenticazione a più fattori;
- riconoscere segnali di phishing, smishing, vishing e impersonificazione;
- verificare identità e richieste urgenti attraverso un canale indipendente;
- trattare con prudenza allegati, collegamenti e richieste di pagamento;
- proteggere dispositivi e informazioni nelle attività essenziali;
- compiere le prime azioni e segnalare rapidamente un possibile incidente.
> Programma
- Account, credenziali e recupero dell'accesso.
- Password uniche, gestori di password e passkey: principi e scelte pratiche.
- Autenticazione a più fattori e richieste di approvazione.
- Phishing via email, SMS, messaggistica e telefono.
- Impersonificazione, cambio IBAN e richieste urgenti di pagamento.
- Allegati, collegamenti, siti imitati e codici QR sospetti.
- Dispositivi, aggiornamenti, blocco dello schermo e copie di sicurezza essenziali.
- Prime azioni: fermarsi, disconnettere quando appropriato, cambiare credenziali da un dispositivo affidabile, contattare il servizio o referente e conservare le informazioni utili.
- Testi, immagini e voci generati con AI come fattore di credibilità aggiuntivo.
> Attività ed esercitazioni
Il gruppo analizza messaggi simulati, individua urgenza, richiesta, identità dichiarata e canale di verifica. Viene provata una procedura per una richiesta di pagamento e costruita una checklist personale o organizzativa.
Non vengono inviate campagne di phishing ai partecipanti, non si raccolgono password e non si utilizzano allegati o collegamenti realmente pericolosi.
> Materiali che rimangono
- checklist per messaggi, chiamate e richieste urgenti;
- guida essenziale su password, gestori e MFA;
- procedura per verificare pagamenti e cambi di coordinate;
- scheda delle prime azioni in caso di sospetta compromissione.
> Durata e modalità
- Durata minima sensata: 3 ore.
- Durata consigliata: 4 ore.
- Possibili estensioni: 6 ore con più simulazioni e procedure differenziate.
- Modalità: in presenza o completamente da remoto.
> Prerequisiti e partecipanti
Non sono richieste competenze tecniche. Il formato interattivo è consigliato fino a circa 20 partecipanti. Per iniziative cittadine gli esempi vengono separati da quelli aziendali; per le organizzazioni è utile conoscere i canali interni di segnalazione.
> Adattamento al contesto
Gli esempi possono riguardare vita personale, associazioni, uffici o pagamenti, secondo il pubblico. L'adattamento non comprende test sugli account, sui sistemi o sui dipendenti del committente.
> Limiti ed esclusioni
Il corso non garantisce l'assenza di incidenti, non effettua penetration test, vulnerability assessment, campagne simulate invasive o analisi forense. In presenza di un incidente reale bisogna seguire le procedure dell'organizzazione e coinvolgere tempestivamente gestori, banca, autorità o specialisti competenti secondo il caso.
> Percorso collegato
Per dati personali, email, destinatari, allegati, accessi e conservazione: GDPR operativo nel lavoro quotidiano.
> Scegli i rischi sui quali lavorare
Indica il pubblico, le attività più esposte e se il corso è destinato a cittadini o a un'organizzazione. Non inviare messaggi sospetti, credenziali o dettagli di incidenti reali nel primo contatto.
Descrivi il pubblico e le situazioni che vuoi rendere più riconoscibili e gestibili.
> Domande frequenti
Il corso protegge da ogni truffa?
No; costruisce criteri e prime azioni, ma tecniche e contesti cambiano.