Intelligenza artificiale
Imparare a usare l'AI nel contesto giusto
Usare un assistente AI per organizzare un'attività personale non è la stessa cosa che impiegarlo per preparare un documento di lavoro o stabilire regole per un'intera organizzazione. Questa area propone percorsi distinti per cittadini, persone che lavorano e responsabili.
Non si parte dalla quantità di funzioni da mostrare. Si parte da ciò che le persone devono riuscire a fare, dai dati che possono utilizzare e dai controlli necessari prima di fidarsi di una risposta.
> Scegli il contesto
AI nella vita quotidiana
Percorsi autonomi per cittadini e iniziative pubbliche organizzate da Comuni, biblioteche o associazioni.
- Capire e iniziare: per chi parte da zero o ha fatto soltanto qualche prova.
- Verificare, proteggersi e scegliere: per chi vuole valutare meglio risposte, fonti, dati personali, contenuti falsi e truffe.
AI nel lavoro
Tre livelli progressivi per professionisti, personale e team. Il passaggio di livello dipende dalla maturità operativa, non dal numero di strumenti conosciuti.
- Fondamenti operativi: assegnare un compito chiaro, fornire il contesto essenziale e riconoscere ciò che non deve essere inserito.
- Attività reali e risultati verificabili: applicare il metodo a compiti concreti e controllare il risultato.
- Metodi e materiali riutilizzabili: trasformare ciò che funziona in istruzioni, esempi, procedure e checklist comprensibili anche ad altri.
AI literacy e AI Act
Due percorsi per organizzazioni che utilizzano o scelgono strumenti AI.
- Per chi utilizza l'AI: funzionamento essenziale, limiti, dati, verifica, utilizzi ammessi ed escalation.
- Per responsabili e organizzazioni: ruoli, strumenti adottati, rischi, regole interne e documentazione delle iniziative formative.
Questi corsi non sono una certificazione e non producono automaticamente conformità. Quando serve classificare un sistema, valutare obblighi specifici o intervenire tecnicamente, occorre un'attività distinta.
> Corso, laboratorio o intervento diverso?
Il corso insegna concetti e comportamenti trasferibili. Il laboratorio applica il metodo a un caso delimitato e autorizzato. Se invece occorre censire strumenti, valutare un sistema reale o definire procedure organizzative, la richiesta non è più soltanto formativa.
> Quale percorso scegliere
Scegli i percorsi per la vita quotidiana se l'iniziativa è rivolta alla cittadinanza. Scegli i livelli per il lavoro se l'obiettivo è migliorare attività concrete. Scegli AI literacy e AI Act se devi formare persone che utilizzano strumenti per conto di un'organizzazione o chi ne coordina l'adozione.
> Domande frequenti
È possibile lavorare su casi reali?
Quando il caso è delimitato, autorizzato e adatto alla formazione, può essere prevista una configurazione laboratoriale. Prima dell'incontro vengono verificati obiettivo, materiali, dati utilizzabili e presenza di chi conosce il processo. Se queste condizioni non esistono, si lavora con casi preparati.
Qual è la differenza tra formazione e consulenza?
La formazione sviluppa capacità trasferibili nelle persone. La consulenza analizza e decide su una situazione specifica dell'organizzazione. Un corso può utilizzare esempi pertinenti, ma non produce automaticamente una policy, una configurazione, una valutazione legale o la soluzione di un incidente reale.
Serve un corso certificato per l'AI Act?
L'AI Act non impone un unico corso standard né uno specifico certificato per l'AI literacy. Le misure devono essere proporzionate alle persone, agli strumenti e al contesto. Un'attestazione può documentare la partecipazione, ma non dimostra da sola la conformità dell'organizzazione.